da
Ansa
Milano, 20 luglio 2005
Le
questioni che riguardano i minori dovrebbero avere in Parlamento
un'attenzione particolare.
Lo ha sottolineato il sottosegretario alla Giustizia Iole Santelli
nel suo intervento alla presentazione del libro sull'affido condiviso
«Dove dormono i bambini?» scritto da Maria Rita Parsi
assieme a Maria Baatrice Toro, Giorgio vaccaro, Aurora Lusardi e
Marino Maglietta.
Santelli
ha espresso soddisfazione per l'approvazione alla Camera della proposta
di legge sull'affido condiviso («anche se il testo - ha osservato
- avrebbe potuto essere più coraggioso») e auspicando
che al Senato il provvedimento venga affrontato con lo stesso impegno
ha espresso un timore: «in commissione Giustizia queste materie
rischiano di essere affossate».
Santelli ha quindi ribadito l'opportunità che in questioni
così delicate relative ai minori ci sia una specializzazione
non solo dei giudici ma anche degli avvocati.
È un libro a più voci quello presentato oggi che ripercorre
la lunga gestazione del provvedimento sull'affido condiviso il quale
- ha osservato Beatrice Toro - «rappresenta un importante
passaggio storico, sociale e persino antropologico» nel nostro
Paese. Un momento di crescita anche culturale visto che negli ultimi
anni la Cassazione - ha fatto notare Parsi - è spesso dovuta
intervenire su questioni relative al ruolo genitoriale assumendo
un ruolo educativo.
«Se mettiamo al centro i bambini - ha affermato Anna Serafini
della Consulta nazionale infanzia adolescenza 'Gianni Rodari'- la
comunità supera il Governo.
Ed è importante - ha aggiunto che leggi che affrontano temi
di grande rilevanza etica vengano approvate all'unanimità».
Ora, c'è il passaggio del provvedimento al Senato.
«E vigiliamo» - ha esortato un altro degli autori del
volumetto presentato oggi, l'avvocato Vaccaro: «Bisogna fare
attenzione a come verranno trattate le convivenze more uxorio. La
loro fine spesso si traduce nella perdita della casa coniugale,
ma la casa non è un bene, è il luogo dove dormono
i bambini». |