da
la Sicilia di Alessandra Galioto
Palermo, 22 lulio 2005
La
musica come strumento di crescita per i giovani detenuti del carcere
minorile di Palermo.
È stato siglato ieri pomeriggio un protocollo dintesa
tra lIstituto Penale per i Minorenni di Palermo ed il Conservatorio
di musica "Antonino Scontrino" di Trapani.
Ogni mese, per circa un anno, allinterno del carcere minorile
gli allievi del Conservatorio terranno dei concerti di musica di
ogni genere, di circa unora ciascuno, per gli ospiti del centro
con lobiettivo di avvicinare i ragazzi allascolto ed
aumentare il loro interesse verso la musica.
Lidea
è nata in seguito ad un laboratorio di musicoterapica tenuto
da Gaetano Cuccio, responsabile del corso: "Il corso ha avuto
un ottimo riscontro nei ragazzi spiega Cuccio quasi
tutti e trenta i giovani, si sono mostrati molto interessati.
A livello educativo la musica riveste un forte ruolo e soprattutto
in un luogo di disagio come questo. Lidea di questa iniziativa
è nata proprio da qui e si pone lobiettivo di alleviare
i disagi dei soggetti in stato di carcerazione attraverso un rapporto
diretto con la musica per sviluppare il loro interesse allascolto".
"La
nostra strategia spiega la Rita Barbera, direttore dellistituto
di via Malaspina mira ad offrire spazi culturali ai nostri
detenuti, e la musica è senzaltro uno strumento molto
efficace di crescita e sviluppo.
Per questo motivo abbiamo deciso di avviare questa sinergia con
il Conservatorio per realizzare iniziative musicali in favore dei
nostri giovani ospiti".
"Questa
iniziativa tiene conto del valore che riveste la musica nello sviluppo
dellindividuo conclude Lea Patarini, direttrice del
Conservatorio sia come strumento di comunicazione interpersonale
sia come elemento espressivo per i possibili risvolti sul trattamento
dei giovani detenuti e costituisce unopportunità significativa
per creare una rete di collaborazione con altri soggetti pubblici
che operano a livello territoriale".
Infine, in cantiere la possibilità di far suonare anche i
ragazzi del "Malaspina" insieme ai ragazzi del Conservatorio
in concerti che spazieranno dalla musica moderna a quella più
antica. |