da la Repubblica
Londra, 29 marzo 2006
Sul britannico The Sun foto e intervista shock della cognata
Tina Brown
Ritratto irriconoscibile della cantante americana vittima di crack
e cocaina
Whitney
Houston rischia l'overdose da cocaina.
A rivelarlo è la cognata della cantante, Tina Brown, sorella
del marito rapper Bobby, in un'intervista al quotidiano britannico
The Sun.
Le foto pubblicate sono sconvolgenti: svelano una donna sfiorita,
consumata dalla droga, che vive in condizioni di degrado lontano
dalla sua casa di Atlanta.
"Ogni
giorno si chiude in camera o in bagno e si imbottisce di cocaina
e crack.
E' diventata completamente dipendente dalla droga e paranoica.
Anche la sua bellezza ne è uscita devastata.
Siamo molto preoccupati", ammette la cognata, "temiamo
un'overdose da un giorno all'altro. Forse questa intervista
può aiutarla a salvarle la vita".
La
figlia maggiore di Whitney e Bobby Brown, Kristina, 13 anni, ha
paura di sua madre, tanto da non voler stare con lei. E in effetti
la cantante non riesce a controllare i suoi comportamenti, ha spesso
allucinazioni.
"Vede in continuazione i demoni e vuole combatterli, così
inizia a rompere tutto: specchi, piatti, mobili, telefoni. Ha fatto
anche un buco nella parete del bagno per controllare chi è
in casa".
Il
ritratto della star di The bodyguard lascia davvero senza
parole.
"Si chiude in camera con crack e giocattoli sessuali,
tra pile di immondizia.
Trascura l'igiene: spesso si fa la pipì addosso e si mette
un pannolino per bambini.
La cosa peggiore è che rifiuta l'aiuto anche delle persone
che le sono più vicine", dice Tina Brown.
"Di solito mescola il tabacco del sigaro con la marijuana e
un'intera dose da 30 grammi di crack".
Il
mito di una delle icone della musica degli anni Ottanta e Novanta
crolla sotto il peso delle parole della cognata: non c'è
traccia della bella Whitney, oggi 42enne, che cantava "I wanna
dance with somebody" e che ha venduto milioni di dischi con
la sua voce incantevole.
Ma non è la prima volta che la Houston resta intrappolata
dalla droga.
Già lo scorso anno un'ordinanza del tribunale aveva 'obbligato'
la cantante e attrice a un periodo di disintossicazione in una clinica
ad Antigua, evidentemente senza successo.
"La
verità deve uscire fuori", conclude Tina Brown.
"Whitney non può stare lontana dalla droga.
E' terribile. Abbiamo paura che muoia prima ancora che possa iniziare
a combattere la dipendenza".