dal Corriere
della Sera
26 giugno 2003
I risultati
di ricerche svolte in passato confermano il dato
Germania, tracce di cocaina sul 90% degli euro.
Sono le conclusioni di uno studio effettuato su 600 banconote.
La relazione tra la presenza di droga sugli euro e il suo abuso.
Quasi
tutte le banconote in circolazione in Germania hanno tracce di cocaina.
Sarebbero, cioè, usate per sniffare droga.
Lo rivela uno studio tedesco, secondo cui queste banconote starebbero
contaminando l'intero mercato delle monete, dal momento che le macchine
contasoldi delle banche «spargerebbero» cocaina sulle
banconote.
Lo
studio è stato realizzato su un campione di 600 biglietti:
«Nove banconote su dieci mostrano con chiarezza quantità
misurabili di cocaina», ha rivelato Fritz Soergel, dell'Istituto
di ricerca biomedica e farmaceutica di Norimberga. I ricercatori
non hanno saputo dare una valutazione sulla quantità di cocaina
usata in Germania, ma secondo Soergel c'è una relazione tra
i risultati dello studio e l'abuso di cocaina nei Paesi europei.
STUDI
PRECEDENTI - Non è la prima ricerca di questo genere svolta
in Germania. Anni fa, l'Unione europea aveva commissionato allo
stesso istituto uno studio analogo sui marchi tedeschi.
I risultati?
Anche in quel caso non confortanti: il marco tedesco era al terzo
livello per contaminazione da cocaina, subito dietro alla peseta
spagnola e alla sterlina irlandese.
E un altro studio, questa volta realizzato a Londra, arrivava a
risultati addirittura più sconfortanti: il 99% delle sterline
avevano tracce di cocaina.
CONCLUSIONI
- «Le ricerche mostrano che la quantità di cocaina
trovata sulle banconote in Paesi dove è minore l'uso di cocaina
è molto più bassa che in Paesi dove invece è
diffusa», ha concluso Soergel. Secondo i cui studi Francia,
Finlandia e Grecia sono paesi a basso consumo di droga.