| Film sulla tortura in Argentina |
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03/05/07
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da Ansa
Roma, 3 maggio 2007
Fa
scalpore la notizia che il film argentino 'Cronaca di una fuga'
ispirato alla vera storia di Claudio Tamburrini e in uscita domani
nelle sale italiane grazie a Fandango, avrà il divieto
ai minori di 14 anni.
La notizia viene comunicata oggi dal produttore e distributore Domenico
Procacci che, mettendo insieme Fandango e Amnesty International,
ha dato vita stamane a una 'Giornata argentina' con la presenza
di protagonisti e testimoni della stagione dei 'desaparecidos' argentini.
'Cronaca di una fuga' è infatti ispirato alla vera storia
dell'ex portiere di calcio Claudio Tamburrini, perseguitato per
le sue
simpatie progressiste, arrestato in gran segreto nella Buenos Aires
del 1977 e condannato alla segregazione e alla tortura
insieme a tre compagni di cella in una 'casa fantasma' della polizia
segreta.
Il regista Israel Adrian Caetano e l'interprete Rodrigo De La Serna
hanno dato un tale tasso di credibilità alla ricostruzione
di questa incredibile vicenda conclusasi fortunatamente con la rocambolesca
fuga dei detenuti, da far correre brividi nella pelle di tutti coloro
che hanno visto il film.
«A chi ha voluto questa pellicola - ha detto oggi Claudio
Tamburrini, intervenuto all'anteprima romana presso la Casa del
Cinema -, devo tutta la mia gratitudine per essersi impegnati in
una battaglia civile e di conservazione della memoria tanto più
importante quanto il tempo che passa ne fa rischiare l'oblio ai
crimini del passato.
Ma vi posso assicurare che in questa vicenda la realtà superava
la fantasia».
Alla lunga giornata di proiezioni e testimonianze posta sotto il
titolo 'Argentina: per non dimenticare' hanno preso parte anche
i canali satellitari Fox e History Channel proponendo
materiali di qualità come 'Argentina 78. Il trionfo e il
terrore' dedicato ai Mondiali della Dittatura e i sopralluoghi per
il film 'Tanos' che Daniele Cini ha intitolato 'Noi che siamo ancora
vive' e in cui si dà voce alle madri della Plaza de Mayo.
La loro voce oggi in sala era quella di Vera Vigevano, accompagnata
dall'avvocato Marcello Gentili che rappresenta la Procura nel processo
a Costa e che ha raccontato
lo stato giudiziario dei procedimenti aperti nel nostro Paese contro
i crimini della dittatura di cui si occupa attivamente
anche Jorge Ithurburo intervenuto al fianco di molti nomi
noti come Michele Plastino, Emiliano Calemzuk, il portavoce di Amnesty
e Darwin Pastorin, autentica 'anima' dell'intera
giornata.
Si comprende quindi, dato l'impegno civile che accompagna l'uscita
in sala di un film tanto 'forte' quanto educativo come
'Cronaca di una fuga', lo sconcerto per il divieto ai minori che
ne impedisce, tra l'altro, la visione guidata delle scuole.
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