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Indice
E SE SCRIVESSI ALL'UFFICIO D'IGIENE? Una lettera da leggere...
Maria Ciuffi
Andrea
Marcello
Marzia
Il terrorismo, la violenza politica e l’omicidio Calabresi
Serena
Luigino Scricciolo
Dal Segretario Generale del Sappe (Sindacato agenti penitenziari) al Ministro della Difesa
Avv. Ilaria Sottotetti
Costituzione dell'Associazione Dirigenti A. P.
Antonio
Antonio
Lorenzo
Gli ergastolani di Spoleto a Bertinotti
Olivia T.
M. L. (agente di Polizia penitenziaria)
Avv. Michele Cerabona e Avv. Riccardo Polidoro
Antonio Antonuccio
Renzo Cianfanelli
Aldo M. Fei
Pino Cantatore
Tre lettere da Poggioreale
Abbecedario abolizionista
Claudio Giusti
Rosaria
E. C.
Paolo Amico
G. B.
Camillo
Claudio
Lettere a Radio Carcere
Carlo Alessi
Claudio Giusti
Ilaria F.
Enrico Berto
Aldo Gionta
Claudio Giusti
Gianni
Cinzia
Dott. Enrico Sbriglia
Claudio Giusti
Claudio Giusti
Ilaria
Ele risponde a Giovanna
Giovanna
Sergio
Aldo Gionta
Stefania Nobile
Napoli: lettera aperta al nuovo ministro sulle morti in carcere
Dal nostro punto di vista
P. U.
Andrea
Daniela de Robert
Elena
Papillon
Maria Luisa Ippoliti
Ele
Fulvio L.
Pensieri per un suicida
Botta e risposta tra il Gurdasigilli Castelli ed Ernesto Galli Della Loggia
Franco
Sonia
Titti
Roberto
Ele
Gio
Maria Sodano
Clara
Dora
Giuseppe Patrone
a.
Cristina S.
Dott. Augusto Magnone, ex primario Ser.T Ussl 39 e per San Vittore
Gieseppe Granelli
Richiesta di chiarimenti
Giò e risposta di Guido
Federica
Cosetta
Sergio Maria S.
don Bruno Oliviero
Paola S.
Marisa
A. Belmonte
Danilo
Rita
Domenico Maria Rizzuto
Anna C.
Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi
Lettera da Rebibbia Femminile
Lettera dal carcere: qui ci sono giovani che non stanno bene.
Movimento umanista
Messaggio trasmesso da una radio clandestina del Laos
Marco Medda
Salvatore D’Amico
Annino Mele
SOS da Opera
Paola
Le prigioni burocratiche
Carcere: Papillon, l'ennesimo annuncio e poi l'ennesimo silenzio
Lionello Tirindelli (avvocato in Cremona)
Devid
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Renato Vallanzasca
Sonia M.
Elena
Giulio
Valeria
Silvia
Pao-K
Laura V.
Arianna
Betta
Alfredo S.
Arianna 1978
Salvatore Gulli
Associazione Papillon
Davide P.
Franca S.
Manuela
Stefania
Tazio
lettera
Elena
Doriano
Massimo De Nardo
Stefi e Marco
Antonella
Tifosi della Roma
Antonella
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Carlotta
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Danilo
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dott. L. Pagano
Daria
Alessandro
Giulio
Eugenio
Roberta
Silvana
Lena
Mimmo

Lettere

Ciao Sisto come va?
Spero bene , qui non c’è male, la vita è un po’ noiosa ma come si dice”si tira avanti” con molta gioia e molta impazienza .

Ho ricevuto la tua lettera, le tue parole mi fanno molto piacere, e sono pienamente d’accordo con te , riguardo alle persone che approfittano delle altre, ne conosco parecchie, ma ti assicuro che sono molto guardinga, di solito le persone che feriscono di più sono proprio quelle che io amo di più, ma non posso smettere di amarle perché non sarebbe Amore, allora ! Quando ami e per amore intendo in generale non semplicemente rivolto ad un Lui, dicevo, quando ami sei vulnerabile, ti faccio un’esempio: mia madre, molte volte fa nei miei confronti cose che mi fanno molto male, ma non posso smettere di amarla è mia madre santo cielo e come lei tanti altri.

Sai, Sisto ti ho scritto che mio fratello è stato in carcere esattamente 8 anni fa, ha scontato una condanna di 5 anni e 8 mesi, ma non ti ho detto per cosa , “ha violentato una ragazza” la cosa peggiore che un uomo possa fare, e pensa a quello che questa cosa lascia nel cuore e nel cervello di chi come me è molto sensibile, sai all’inizio avrei voluto che morisse te lo giuro, io all’ora vivevo a Reggio Emilia e ho dovuto sorbirmi anche l’umiliazione e gli occhi di un’intero paese, ma sò quanto questo ha pesato su mio padre e sui miei fratelli, mia madre lo trattava come se fosse malato, ma non è così.
Io ancora oggi non riesco più a fidarmi di lui, non lo odio perché non è un sentimento che porto con me, ma non mi fido , a volte penso se quel giorno ci fossi stata io oppure mia figlia al posto di quella ragazza se avesse approfittato di noi?
Io ancora stò male per quella persona e penso che se lo avesse fatto a me, prima o poi mi sarei vendicata e per questo mi chiedo se quella ragazza non pensi di fare lo stesso e questo mi preoccupa, per lei e perchè tutto sommato è sempre mio fratello. Caro sisto ti volevo fare i complimenti per il vostro giornale e per la trasmissione di Daria “tempi moderni” in cui eravate i più vivi e veri, sò come si vive male lì dentro e, vorrei potervi avere tutti quì con me ora ;sono le 15,29 sono in giardino all’ombra e si stà da Dio e pensavo proprio a voi , a quanto conterebbe per voi anche solo stare qui seduti un’ora a parlare e bere thè freddo chiacchierando semplicemente.

Caro amico ti saluto con affetto ed un abbraccio forte, la vostra amica LENA