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Sono
ormai due ore che sono collegato al vostro sito e devo confessarvi
che faccio quasi fatica a uscire e spegnere il computer...
è incredibile come, girando tra le pagine, si respiri
un clima di attenzione al valore delle persone..certo la vita
del carcere sarà sicuramente tutta un'altra cosa, però
apprezzo moltissimo la voglia che c'è di far sentire
la vostra voce...
Voi non sapete, ma sono entrato anche io a S.Vittore ma non
come detenuto...
Abbiamo fatto un incontro nella sezione femminile grazie alla
Caritas di Milano, in contatto con il cappellano Don Alberto.
Ricordo, come se fosse ieri, i volti, l'odore, il clima che
c'era all'interno del carcere, e soprattutto ricordo le storie
delle detenute, le sofferenze di ognuna.
Se è possibile mandate loro un saluto.
Vi ringrazio perché mi date la possibilità di
capire quanto importante sia la libertà...
in bocca al lupo per tutto e buon lavoro...
Emanuele.
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