da il Messaggero
di Osvaldo Scatassi
Fossombrone, 9 maggio 2004
La
Banca del gratuito pubblica un singolare libro autobiografico
Voci dal carcere, voci da un mondo aspro e crudo che a volte seguono le strade
di un libro per uscire all'esterno.
È il caso del nuovo romanzo stampato
dalle Edizioni Banca del gratuito, non nuova ai lavori scritti dai detenuti a
Fossombrone. Le due verità è unopera di Antonio
Clementi e il ricavato dalle vendite sarà devoluto in beneficenza.
«È
un lungo racconto autobiografico - spiega Samuele Giombi, della Banca del gratuito
- giocato fra aspetti talvolta duri e spietati, talvolta leggeri e auto-ironici.
Si snoda con un registro stilistico agile e fresco sempre ben leggibile, alternando
anche espressioni gergali e coloriture dell'ambiente siciliano in cui la storia
è ambientata e da cui proviene l'autore-protagonista.
Clementi
lascia spesso trasparire il senso di una forte passione per la scrittura, ma forse
anche qualcosa di più, cioè una sorta di missione e vocazione, quella
di lanciare un messaggio a chi legge.
E il lettore viene quasi avvicinato
a percepire quanto sia sottile il discrimine che, almeno in qualche momento della
vita di ognuno, può aver separato vita e morte, virtù e vizio, perdizione
e realizzazione di sé».
Il
libro Le due verità è stato presentato alcuni giorni
fa da Giorgio Magnanelli, presidente dell'associazione "Un mondo a quadretti".
Allincontro hanno partecipato don Guido Spadoni, cappellano del carcere
a Fossombrone e don Daniele Simonazzi, cappellano dell'ospedale psichiatrico giudiziario
a Reggio Emilia.
Il ricavato dalle vendite è destinato in beneficenza.
Questa e altre opere, sostengono i promotori delle Edizioni Banca del gratuito,
dimostrano che esiste una pedagogia del crimine, cioè la possibilità
di ricavare insegnamenti da vicende dolorose e colpe commesse.
Limportante
è che ci sia sempre qualcuno - come in questo caso ha fatto la Banca del
gratuito - pronta a offrire le possibilità di esprimersi a chi, anche dietro
alle sbarre, ha ancora tanto da dire e da offrire alla società.