| da
Corriere della Sera Magazine del 10/06/04 di
Stefano Montefiori
C'è
la "classica": buco nel muro del bagno e lenzuola usate
come funi; la "samba": fuga di massa durante una rivolta;
la "siberiana", 113 metri di tunnel sotterraneo a Novosibirsk.
Chi ha amato Papillon, La Grande Fuga, Sulle ali della
libertà non può non emozionarsi davanti a un archivio
ragionato di evasioni celebri e no.
Soprattutto quando l'elenco è stato stilato dai detenuti
del carcere milanese di San Vittore, nella speciale sezione "Evasioni"
del sito Ildue.it.
«Si chiama così perché dal "Due",
da piazza Filangieri 2, a Milano, cioè dal carcere, vogliono
uscire. Vogliono uscire corpi, ma vogliono uscire anche parole,
immagini», si legge nella homepage della netmagazine
di San Vittore:
«Per sentirsi vivi. Per farlosi sono messi insieme donne e
uominiliberi, donne e uomini prigionieri».
Il risultato è un sito pieno di informazioni rigorose sulla
vita in carcere (lavoro libertà, salute, affetti), e di notizie
scritte con verve (al bando amarezza e autocommiserazione) sulle
attività dei detenuti Dal Cd di gastronomia "Avanzi
di galera" (80 ricette, dal "cavolfiore nel cellone"
alle "zucchine in salsa dell'ergastolano") alle magliette
con il logo della rivista.
"Scopri
il delinquente che c'è in te", nell'area "giochi",
è un "test per scoprire - segretamente - di che pasta
sei fatto. Dopo aver risposto a domande sul furto adolescenziale
nei grandi magazzini, il download di file e l'evasione - stavolta
- fiscale, si ottiene il proprio "profilo criminale".
L'importante, come scrisse Bronskij, è ricordare che «il
male mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore
di un altro».
|