| Peter Pan, per parlare con papà oltre le sbarre |
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02/10/04
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La Gazzetta del Mezzogiorno Rossano (Cosenza), 2 ottobre 2004
Nella
casa circondariale di Rossano, un'area destinata ai colloqui dei detenuti con
i figli minori. Unica in Italia e realizzata con i fondi dellamministrazione
penitenziaria, consentirà ai piccoli visitatori anche di giocare con il
genitore in occasione della visita Unarea chiamata Peter
Pan e destinata ai colloqui dei detenuti con i figli minori, unica in Italia
realizzata con i fondi dellamministrazione penitenziaria, è stata
inaugurata stamani nella casa circondariale di Rossano alla presenza del Sottosegretario
alla Giustizia, Jole Santelli. Voluta fortemente dal Direttore dellIstituto
di pena, Angela Paravati, e dal Provveditore, Paolo Quattrone, larea «Peter
Pan», realizzata in collaborazione con lassociazione «Dove volano
i delfini» onlus, è stata costruita in maniera tale da creare un
ambiente simile a quello esistente nella scuola dellinfanzia, dove il bambino
potrà trattenersi ed anche giocare con il genitore in occasione della visita,
senza subire oltre al peso della detenzione del familiare, lulteriore mortificazione
dellimpatto con il carcere. E prevista, tra laltro, lattivazione
di una ludoteca al fine di animare con dei volontari il tempo di attesa che precede
il colloquio. Questo servizio sarà garantito da animatori volontari dellIstituto
San Giuseppe di Rossano, diretto da Padre Antonio Molinari.
Le congratulazioni
per liniziativa sono state espresse in una nota del Ministro della Giustizia,
Roberto Castelli. «Permettetemi una particolare citazione - si legge nella
nota del Ministro - di merito allAmministrazione Penitenziaria della Calabria,
che dopo lavvio della struttura di Laureana di Borrello, si è rivelata
ancora una volta allavanguardia nei progetti di trattamento dei detenuti,
considerato che questa ludoteca è unica nel suo genere nel centro e sud
Italia, dopo le esperienze di Milano e Monza (realizzate con il volontariato).
Un telegramma di congratulazioni è pervenuto al Sottosegretario alla
Giustizia Santelli dal Presidente del Senato, Marcello Pera, che era stato invitato
alla cerimonia. «Lesperienza ci mostra - scrive Pera - che spesso
la privazione della libertà personale implica di fatto la fine di molti
legami familiari. Impegnarsi perchè ciò non accada significa contribuire
a rendere più umana una situazione che resta comunque di grande sofferenza.
Mi auguro quindi sinceramente che questa bella iniziativa possa conseguire
nel tempo tutti i risultati sperati». Il Sottosegretario alla giustizia
Jole Santelli ha rimarcato le sinergie con il mondo del volontariato e sostenuto
che quanto realizzato a Rossano sono piccole, grandi cose che costituiscono soltanto
delle tappe. «E una vittoria - ha detto Santelli - anche dei detenuti
che hanno collaborato fattivamente alla realizzazione del progetto».
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