da
Reuters
Milano, 12 febbraio 2004
Dopo l'esperienza unica in Italia del call center di Telecom Italia
a San Vittore, il carcere di Bollate si aggiudica la prima certificazione
di qualità Iso per la produzione di apparecchiature di Information
Technology.
E'
quanto riferisce il ministero della Giustizia in una nota.
La
Casa circondariale di Bollate, in provincia di Milano, ha ottenuto
infatti la certificazione Uni En Iso 9001 per la progettazione ed
erogazione di servizi di assistenza, assemblaggio e logistica per
apparati e sistemi di telecomunicazione, fissa e mobile e apparecchiature
di Information Technology, si legge nel comunicato.
"Tale
certificazione viene conferita per la prima volta ad una azienda,
la WSC - World Startel Communications,che opera all'interno della
struttura penitenziaria", scrive il ministero.
La
certificazione attesta che il lavoro di assemblaggio di apparecchiature
telefoniche svolto dai lavoratori detenuti a Bollate è conforme
ai requisiti di qualità internazionalmente accettati.
Il
lavoro in carcere rappresenta una risorsa economica per le aziende
che vi operano come un'occasione di integrazione nella società
per gli stessi detenuti.
Lo
scorso novembre il ministero della Giustizia e Telecom Italia hanno
presentato il "call center" del servizio "Info12"
Telecom Italia nel carcere di San Vittore, una esperienza unica
in Italia che consente ai detenuti a Milano di lavorare al pari
dei colleghi che si trovano nel resto del Paese.