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Temi - Il trattamento
| No alla trasformazione dei Centri di Servizio sociale in Centri di esecuzione penale |
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18/04/05
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da
Antenna3.it
Milano, 18 aprile 2005
Contro
"la miopia del governo che considera il carcere un contenitore
di vite a perdere" e contro il decreto legge Meduri, Cgil,
gruppo Abele, Ordine degli Assistenti Sociali hanno organizzato
a Milano una manifestazione di protesta.
Milano - In particolare è stato messo sotto accusa lart.
3 del decreto che trasforma i Centri di servizio sociale per adulti
in Uffici di esecuzione penale.
Sergio Segio, del gruppo Abele, ha ricordato che di tutti i recidivi,
il 12% sono quelli che hanno concluso di scontare la pena affidati
ai servizi sociali (400 operatori in tutta Italia), il 27% sono
tossicodipendenti e il restante sono coloro che hanno terminato
di scontare la pena in carcere.
Il
25% dell intera popolazione carceraria (56mila persone a fronte
delle 50.219 che hanno diritto a pene alternative) non ha un tetto
dove andare una volta libero; oltre il 50% sono immigrati, tossicodipendenti,
persone disadattate o con disagio psichico.
"Lintera produzione e proposta legislativa di questo
governo in materia penale e penitenziaria - si legge in una lettera
inviata da Segio a Marco Pannella - è stata tesa a ulteriori
strumenti di contenimento e repressione nei confronti delle fasce
più deboli: immigrati e tossicodipendenti in primo luogo,
ma più in generale verso i poveri e gli emarginati".
In
particolare "la direzione della legge Meduri è di cancellare
il sociale e rafforzare il penale", con la delega per la riforma
del corpo di polizia penitenziaria "avanza la militarizzazione
delle carceri e del personale tutto", la Cirielli-Vitali "cosiddetta
SalvaPreviti allesame del Senato porterebbe a 20mila nuovi
detenuti" e "finirebbe per squassare il sistema carcerario",
lintroduzione del lavoro civico non retribuito per i detenuti
ai fini della riduzione della pena significherebbe "togliere
dalle strade i gruppi a rischio per trasformarli in esercito industriale
di riserva".
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