Milano,
3 gennaio 2005Dentro
ci saranno un paio di pantofole, uno spazzolino, un tubetto di dentifricio, una
maglietta.
L'iniziativa rientra in un pacchetto di 31 progetti finanziati
dal Comune di Milano.
La spesa complessiva è di 390 mila
euro.
Si va dalla realizzazione di siti web a una serie di corsi di
formazione professionale fino allo sviluppo di attività artigianali, culturali,
scolastiche, sportive, più in generale di integrazione.
Ci sono i progetti
per un giornale che sarà fatto dai detenuti, per la creazione di un laboratorio
musicale e uno informatico, per una falegnameria nel carcere minorile Beccaria.
"Lobiettivo
- ha commentato lassessore comunale alle Politiche Sociali, Tiziana Maiolo
(nella foto)
-
è il reinserimento nella società dei detenuti che hanno scontato
la pena".
Il presidente della Commissione Carceri del Comune, Stefano
Carugo (FI), ha spiegato che gli interventi sono diversi e su materie differenti,
ma che "il lavoro del Comune non finisce qui".
I
direttori delle carceri che hanno partecipato alla presentazione delliniziativa
(ad esempio quelli di Bollate e San Vittore) hanno espresso il loro ringraziamento
al Comune per laiuto concesso.
Unica critica è giunta da Maria
Francesca Branca, educatrice del carcere di Opera: "Il Comune - ha detto
- potrebbe fare di più".