da
Racingword.it di Claudio Pilia
Nuoro, 15 aprile 2005
È
proprio vero, la Europe Team di Pasquale Lattuneddu si è
sbizzarrita nello scegliere le nuove prove speciali del rally
Sardinia.
Tra le tante spicca e incuriosisce la prova speciale denominata
“Mamone”, lunga circa 18 chilometri e mezzo di cui tre
circa si snodano all’interno del penitenziario.
La
speciale, che è inserita nella prima tappa del rally,
si sviluppa in parte all’interno dell’area della Colonia
Penale di Mamone e verrà ripetuta due volte.
In questi giorni una ventina di detenuti stanno partecipando ad
un corso di formazione per commissari di percorso, per affiancare
durante la prova gli ufficiali di gara titolati (i cosiddetti Marshall),
sempre e solo all’interno del comprensorio penitenziario.
La
Colonia è situata a circa 900 metri di altitudine e si estende
per una superficie di circa 2700 ettari.
La vegetazione è tipica mediterranea, con oliveti, sughereti,
frutteti e bellissime piante millenarie.
Cinque laghetti alimentati da sorgenti perenni costituiscono le
risorse idriche naturali.
In un’ottica che vede come bisogno della collettività
il recupero sociale dei detenuti, l’ACI, la Europe Team
Sardinia e la Direzione Carceraria hanno deciso di impiegare
alcuni carcerati nella prova speciale del Rally d’Italia
che si svolgerà parzialmente all’interno della Casa
di Reclusione.
“E’ importante” - sostiene il dott. Vincenzo Alastra,
direttore della Casa di Reclusione - “incominciare a pensare
ad una giustizia e ad un carcere i cui simboli siano meno mortificanti
di una chiave, di un muro e delle sbarre, e che a questi simboli
si affianchi sempre di più la figura della comunità
esterna e il suo intervento”.
Appuntamento quindi tra 13 giorni, per la prima tappa del Supermag
Sardinia 2005, con la prova “curiosa” di Mamone.
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