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Thesaurus
- parole scelte
| E' sempre colpa della camorra |
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Guido Conti
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Milano,
26 maggio 2008
Walter
Veltroni, in una recente puntata di Ballarò, ha esordito affermando
che conosceva i responsabili del disastro rifiuti in Campania e che
era anche pronto a fare i nomi.
Nel corso della trasmissione, questi nomi, li ha fatti: Nuvoletta,
Licciardi, Schiavione ecc.; cioè tutti i nomi delle arcinote
famiglie storiche della camorra, i cui capostipiti sono tutti da molti
anni tutti al
41 bis, sepolti nelle nostrane carceri di massima sicurezza (che più
massima non si può).
Gli
interlocutori di Veltroni non gli hanno riso in faccia perchéla
camorra è un alibi buono per tutti, a qualsiasi partito appartengano.
Per di più si tratta di un capro espiatorio infallibile,
tanto i Nuvoletta & Co. che cosa possono dire?
Li hanno già condannati per "tutto e di più",
ci può stare anche la 'monnezza, tanto peggio di così,
che cosa gli possono fare?
Per chi ha ordinato molti omicidi che cosa può rappresentare
il traffico con l'immondizia e quindi con il benessere dei suoi
concittadini?
Questo
ragionamento non fa una grinza, però è falso.
Se anche l'accusa può sembrare ininfluente per i diretti
interessati, non lo è invece per i cittadini comuni, che
sono ulteriormente gabbati dall'attribuzione di una responsabilità
surretizia.
In questo modo nessuno pagherà né politicamente né
in solido per i danni arrecati, che rimarrano per sempre solo imputabili
ai "soliti noti", che hanno sempre torto per definizione,
e dei quali in fondo non frega niente a nessuno, se non quando c'è
da produrre qualche film di colore (oggi si chiama impegno sociale):
in questo caso, i camorristi, sono gli unici italiani che vendono
anche all'estero.
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